calendario

CORSI e ATTIVITA' PER L'ANNO

2021

sab    26 Giugno

dom  18  Luglio

dom  22 Agosto 


VISITE GUIDATE ALL'ORRIDO 

DI

CUNARDO

Ubicato nell’alto varesotto, nel territorio del Comune omonimo, questo fenomeno naturale risulta essere l’unico imponente traforo idrogeologico di Lombardia e questo tipo di cavità, formata e percorsa da importanti corsi d’acqua, è abbastanza frequente nel carso triestino e presente, talvolta, in regioni centro-meridionali italiane, ma eccezionale altrove. Tale complesso fa parte del sistema di grotte percorse dal fiume Margorabbia, fra Marchirolo e la valle di Ferrera, e vanta uno sviluppo di 800 metri per un dislivello di 53, essendo costituito dalla cavità denominata “Pont Niv”, “Grotte 1° e 2° di Villa Redaelli”, “Grotta del Traforo” e “Antro dei Morti”. In quest’ultima grotta, più adatta alle visite anche di persone poco esperte, la spettacolarità dell’ambiente si manifesta sin dall’ingresso, costituito da un vasto portale sul fondo di una grande dolina, ovvero una depressione nel terreno che precede un cavernone entro cui scorre il fiume Margorabbia, alimentato dal vicino Lago di Ghirla, in Valganna.  L’Antro dei Morti,  presenta due distinti percorsi: il ramo attivo e il ramo fossile. Quest'ultimo è il tragitto consigliato per le visite da parte di curiosi e appassionati privi di esperienza, soprattutto per il fatto che sono presenti dei corrimani realizzati con catene d’acciaio che rendono più agevole e sicura la progressione e indicano l’esatto percorso da seguire. Il ramo fossile costituisce l’antico percorso del fiume il quale, nel corso dei millenni, ha scavato anche in altre direzioni, ricavando nel cuore della montagna l’attuale via attiva. 

Da vari anni a questa parte il Gruppo Speleologico Prealpino si è fatto promotore di molteplici iniziative destinate alla valorizzazione e conoscenza di questa cavità, coinvolgendo gli Enti locali tra i quali la Provincia di Varese, il Parco del Campo dei Fiori nel cui territorio si trova la cavità e, non ultimo, il Comune di Cunardo, organizzando una serie di visite guidate per scolaresche ed eventi destinati alla valorizzazione del sito.

Aperture Orrido di Cunardo 2021

sabato 10 Luglio


NOTTE BIANCA AI RIFUGI ANTIAEREI DI VARESE

Durante la seconda guerra mondiale, ed in particolare nel corso del 1944, nel sottosuolo di Varese vennero realizzati numerosi rifugi antiaerei, per offrire alla cittadinanza la possibilità di proteggersi dai bombardamenti degli Alleati, che miravano ad indebolire l’apparato bellico italiano colpendo l’azienda Aermacchi, ubicata immediatamente al di fuori dei limiti del centro cittadino. L’unico bombardamento si verificò nell’aprile del 1944, ma da quel giorno l’allarme aereo suonò in città numerose volte, richiamando i cittadini a recarsi nel più vicino rifugio antiaereo. Con la fine della guerra, questi ricoveri sotterranei persero la loro funzione, rimanendo chiusi, a tal punto da quasi dimenticarne l’esistenza.

Dal 2011, grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale di Varese e Gruppo Speleologico Prealpino, è stato finalmente possibile rendere visitabili due tra le più interessanti e suggestive installazioni sotterranee di questo genere; si tratta infatti del rifugio antiaereo di via Lonati, che si sviluppa sotto la collinetta dei Giardini Estensi, nei pressi di Villa Mirabello, e del rifugio di Viale dei Mille, realizzato sotto la collina nel quartiere di Biumo Inferiore. 

Durante la notte bianca, il GSP apre al pubblico i due rifugi in contemporanea (su prenotazione scrivendo una mail ad info@speleoprealpino.it) dando la possibilità a chiunque di visitarli entrambi.

Qui di seguito è possibile scaricare la cartina con indicato il percorso più veloce per raggiungere i due rifugi attraversando a piedi il bellissimo centro di Varese. 

Locandina-per-notte-bianca-ai-Rifugi-2021

dal 15 Settembre

al 20 Ottobre


CORSO DI INTRODUZIONE

ALLA SPELEOLOGIA

Il Gruppo Speleologico Prealpino organizza ogni anno i Corsi di introduzione alla Speleologia per curiosi ed appassionati.

I corsi hanno lo scopo di fornire ai frequentatori tutte le nozioni indispensabili per diventare speleologi, attraverso fasi di addestramento teorico-pratico, alla fine delle quali ogni partecipante avrà acquisito una sufficiente preparazione tecnica, nonché conoscenze teorico-scientifiche relative a discipline inerenti al pratica della speleologia.

I corsi sono organizzati sotto l'egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI e diretto da un istruttore CAI, coadiuvato da un pool di speleologi esperti e qualificati.

Per partecipare ai corsi di speleologia, non sono necessarie particolari cognizioni o capacità, ma un minimo di allenamento sportivo o alpinistico è fondamentale per le esercitazioni in palestra di roccia e in grotta, ove sarà richiesto un serio impegno da parte dei partecipanti.

Per qualsiasi informazione o curiosità sui corsi di introduzione alla speleologia non esitate a contattarci, saremo ben lieti di rispondere alle vostre domande!

Brochure Corso Introduzione GSP 2021